Descrizione
2020 I VINI DI VERONELLI 2020 CIRO’ DOC BIANCO CLASSICO 2018 IP 86/100
8,30 €
Vinificato in maniera tradizionale si affina in vasche d’acciaio.
Ottimo per il pesce è anche indicato per gli antipasti.
La temperatura ideale di servizio 8°-10° C.
| VITIGNO | Greco bianco 100% |
| GRADAZIONE | 12,00% Vol. |
| COLORE | Giallo paglierino più o meno intenso |
| PROFUMO | Genuino e gradevole |
| SAPORE | Secco, armonico, delicato e vivace |
2020 I VINI DI VERONELLI 2020 CIRO’ DOC BIANCO CLASSICO 2018 IP 86/100
| Peso | 1 kg |
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© 2026 Caparra & Siciliani.
“Questo produttore in maniera giustamente ostinata persegue nel proprio percorso di valorizzazione della varieta’ gaglioppo, alla base dei vini prodotti a ciro’. Etichetta affinata in legno. Profumi tipici, associati a un sorso di grande personalita’, in cui spiccano gelso, mora, radice dio liquirizia e grafite. Finale goloso di fava cacao. Tannino di spessore. Beva a dir poco incontenibile.”
“VINO CONSIGLIATO”
“Intenso, tipico e, di conseguenza, mai banale. E’ un vino di carattereche non si svela immediatamente, ma va un po atteso, cercato, per certi versi qausi scoperto.
Profuma di frutta scura in confettura cacao. A queste sensazioni, questa volta in fase di assaggio, si aggiungono intense note speziate. Tannino acido.”
Abbinamento: polpo alla luciana o capocollo di martina franca.
“Da uve gaglioppo. Matura in barrique per circa un anno. Rubino granato intenso. Note varietali, tipiche, eteree, con alcool un po’ pungente e sentori di amarene sotto spirito e spezie dolci.
Sapore composto, bei tannini gagliardi ma un po’ asciuganti nel finale.”
“Maturità complessiva, prontezza e golosità caratterizzano il profilo di questo vino percorso da suggestioni di cacao amaro e grande estratto. Tannini composti aprono la strada alla longevità.”
“OTTIMA LA SUADENZA E LA NITIDEZZA”
“IL PIU’ VIVIDO E INTENSO NEL SUO DENSO MANTO DI GLICERINA”
“IL PIU’ TANNICO E BALSAMICO”
“IL PIU’ EQUILIBRATO E AVVOLGENTE AL PALATO”
“Un rosato mirabile che è sintesi di ottima viticoltura e rispettosissima tecnica trasformativa. Un ribes tondo, denso, dolcemente vanigliato, mai amaro. Frutto di un vino di rango qualitativo evidentemente superiore la cui prima dote è il presentarsi assai fitto eppure avvolgente. L’integrità ossidativa la seconda più pronunciata dote, tutta intensità e fragranza d’aroma, tutta vivacità e volume dell’espressione. Infine anche ben morbido, un’acidità profiloante, l’infittente tannino, la morbidezza che le lor punte equilibratamente dissolve. Un’esecuzione enologica di grande pulizia che dona vivida naturalezza d’aroma. Col fior di linfa in fragola che è il suo profumo. E’ il testimone più integro e vivido delle capacità enologiche trasformative di questa vieppiù virtuosa cantina.”
“Robe tuilée, presque briche. Nez épanoui associant fruits rouges, fumé, grillé, pinte végétale. Bouche vive, svelte, assez ferme, dont l’expression aromatique est générejuse, epanouie, directe, joile constance épicée, finale ferme, c’estprometteur.”
“Robe tuilée assez soutenue. Nez engageant, épicé, iodé, touches d’herbes aromatiques, fruits à noyau au fond. Attaque veloutée, vin svelte affichant un élégante fraìcheur, parfums francs conformes au nez, solide structure bien cachée, belle personnalité.”
“Robe sombre tuilée. Nez racé, torréfié, cacao, épices douces, bois exotique discret, griotte. Au palais une belle matiere veloutée, corsée, profonde, un peu avare des parfums, ferme, grande complexité naissante, truffe, havane quelles promesses.”
“Naso tipico del vitigno, ampio e ricco in bocca, veloce, scattante e di buona freschezza. Un vino vivo e ricco di energia. Buon equilibrio, bell’estratto e sapiente uso del legno.”
“BALSAMICA EVOLUZIONE DI AROMA E DI GRAN FITTEZZA COMPOSITIVA.”
“BALSAMICA EVOLUZIONE DI AROMA E DI GRAN FITTEZZA COMPOSITIVA.”
“IL PIU’ SUADENTE.”
“POSSENTE ED EQUILIBRATO.”
“DI EQUILIBRIO MIRABILE E DI POLPOSITA’ ASSAI FITTA.”
“Con maestosa morbidezza levigata e mentosa, con eccellente intensità e suadente nitidezza olfattiva riceve il naso del bevitore. Frutto signore qui è la mora, che accoglie con grande dolcezza balsamica e speziata, e segue poi profonda fino al prugnoso. Infino al mentosamente carnoso. la serie di aggettivi, la profondità dell’olfazione, lo spessore estrattivo opposto alle inspiratrici nari è davvero un gran manto. Ammontare maestoso che l’alcol supporta vigoroso e caloroso, e che le spezie del rovere rinfrescano donano fra il mentoso e l’eucaliptoso. La polpa del frutto signore, per l’appunto la turgida mora, ad avvolgere balsamicamente il tutto. Un grande vino di poderosa consistenza, eppure di souplesse e avvolgenza nettamente suadente, ancora polposamente, linfaticamente pulsante per l’eccellente integrità dell’esecuzione enologica intervenuta.”
“Un bellissimo assolo di Gaglioppo in una versione riserva, spiazzante per coerenza e rispetto del territoriale. Due anni di rovere per questo vino dal colore ammaliante, da “sinfonia in nero”: naso di sottobosco, con tracce speziate, la bocca è di ampiezza clamorosa, con spinta tannica corposa e bella persistenza, non eccessivamente vigorosa”
ABBINAMENTO: polpette alla mammolese
“Di aroma e di gran fittezza olfattiva.”
“Rivela un frutto balsamico evoluto di grande densità olfattiva.”
“Ciliegia e viola l’aroma, evoca con eccellenza fittezza, mirabile suadenza e ottima nitidezza olfattiva.”
“Il più turgido e avvolgente, rivela un frutto balsamico evoluto di grande densità olfattiva.”
“Davvero suadente e carezzevole, bianco dalla polposità delicatissima e limpida di pera.”
“Difficile coniugare massa a suadenza, virtuosità in cui il campione in esame si mostra invece assai prestante. Ottimo melange fra frutto e spezie, il primo concentrato e carnoso il giusto, le seconde mentose e vanigliate, mai finte, mai eccessive e coprenti. Sempre la naturale profumosità del frutto dolcemente avvolgente, mai resinosamente coprente. L’occhio vede arcate glicerinosamente fitte, evidenza visiva della sua concentrazione eccellente. A questa segue morbidezza di disposizione sensoriale che carezzevole rende prima il profumo, quindi il tramoso gusto. Un’aroma balsamico e mentoso di visciola mentosa che per via del suo patrimonio in spessore persiste a lungo, vividamente netto, caloroso e profondo. Un classico di grande intensitàed eleganza espressiva.”
“Il granato vira leggermente verso l’aranciato, dando spazio a luminosità e a una giusta consistenza. Una sequenza fatta di frutta matura, dove susine e gelsi neri di fine estate anticipano cannella e sentori balsamici. In bocca è deciso, con espressioni che delineano l’equilibrio ed un tannino che segna la struttura. Chiusura di lunga durata. Riposa in acciaio e per altri 8 mesi in legno. Piccione ripieno.”
“Colpisce la trama di buccia di cipolla luminosa. Al naso è una sequenza di profumi primaverili e di erba appena falciata, che a seguire snocciola fragoline succose e ribes, un’idea di cipria e una chiusura che ricorda vaniglia. In bocca conferma la gradevolezza, con un giusto rapporto tra morbidezza e freschezza; il sorso è pieno e rotondo, dal finale adeguato. Solo acciaio per 3 mesi. Sartù di riso.”
“Granato intenso e luminoso. Bagaglio olfattivo variegato, dagli immediati toni fruttati di more e visciole che fanno da corona a ricordi di vaniglia dolce, poi rabarbaro e cuoio in lontananza, con sfumature di macchia mediterranea. L’ingresso in bocca è aristocratico e pieno, rivela una trama tannica predominante ma ben integrata, un equilibrio misurato e un lungo finale persistente. Fermenta e poi matura in acciaio per 12 mesi, affina per altri 12 in bottiglia. Lonza di maiale al forno.”
“Equilibrio qualità prezzo senza rinunciare all’accurata selezione dei prodotti migliori.”
“Bel colore oro rosso. Profumo di fragoline e lampone, delicato. Molto morbido, discreta freschezza, media persistenza. Piacevole e fruttato, potrebbe osare maggiormente”.
“Rubino chiaro con tipico riflesso aranciato. Profumo di more, acqua di rose, violetta, spezie dolci. Medio corpo, tannino maturo, ben presente, buona acidità, discreta persistenza”.
“Colore rubino brillante. Profumo ampio e complesso: rosa, lamponi e ciliegie, chiodo di garofano, sottobosco. Palato deciso di personalità, tannino importante ma morbido, con presa finale che accompagna perfettamente al cibo, finale di buona persistenza. Tipico e ben fatto.”

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